Assurdo: Immagini Satellitari Rivelano Scioccante Situazione della Russia
RFU News – Geopolitica Strategica • 36.5K views • 1d ago
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Nuove immagini satellitari stanno rivelando la scioccante situazione in cui versano le capacità meccanizzate della Russia.
I nuovi dati mostrano infatti danni irreversibili, ben più gravi di quanto chiunque potesse immaginare.
Le vaste riserve corazzate della Russia, accumulate nel corso di decenni dall’Unione Sovietica in vista di una guerra su vasta scala contro la NATO, sono di fatto esaurite, e l’entità del danno è ormai innegabile. Quella che un tempo sembrava una riserva quasi inesauribile di carri armati e veicoli corazzati è stata consumata in pochi anni di combattimenti in Ucraina. Il sistema sovietico ha accumulato queste macchine nel corso di mezzo secolo, preparandosi a un conflitto prolungato e ad alta intensità contro l'alleanza occidentale. Eppure l'Ucraina è riuscita a smantellare questa riserva strategica in tempo record, mettendo a nudo un livello di logoramento che il sistema non era stato progettato per sopportare. Di conseguenza, la Russia non attinge più da una riserva profonda, ma sta raschiando il fondo.
Le immagini satellitari precedenti la guerra in Ucraina hanno messo in luce l'enorme portata di questa eredità.
In decine di basi di stoccaggio che si estendevano dalla Russia europea alla Siberia, migliaia di carri armati erano allineati in lunghe file: T-72, T-80, T-62 e varianti ancora più datate, insieme a decine di migliaia di veicoli da combattimento della fanteria e mezzi corazzati da trasporto truppe.
Le stime collocavano il numero dei soli carri armati immagazzinati tra i settemila e i diecimila, parte di un più ampio arsenale sovietico che un tempo superava i cinquantamila. Questi depositi non erano solo riserve, ma la spina dorsale della dottrina di mobilitazione sovietica, progettata per equipaggiare interi eserciti di riserva in caso di una guerra su larga scala con l’Occidente. Per decenni, hanno simboleggiato la capacità della Russia di sostenere combattimenti su una scala che nessuno avrebbe dovuto eguagliare.
Tuttavia, nuove immagini satellitari rivelano una realtà completamente diversa, poiché la guerra in Ucraina ha distrutto questa eredità in meno di quattro anni.
Solo perdite verificate attraverso le immagini disponibili da analisti indipendenti open-source superano già i 4000 carri armati e più di 13.000 corazzati.
Intere basi di stoccaggio che un tempo ospitavano migliaia di veicoli ora appaiono quasi vuote, ridotte a carcasse sparse o telai smontati.
L'analisi dei depositi chiave mostra che delle scorte originali rimangono solo circa 2400 veicoli, ma, cosa ancora più importante, solo una minima parte di essi è in condizioni tali da poter essere utilizzata, anche solo per i pezzi di ricambio. In alcune località, meno di un centinaio di veicoli possono essere considerati utilizzabili, poiché il resto è stato distrutto, smantellato per ricavarne pezzi di ricambio o è in uno stato di degrado irreparabile dopo decenni di abbandono.